I Promessi Sposi In 10 Minuti
- Oblivion
Key: auto auto ·
Orig: auto ·
Capo:
·
Time: 4/4 ·
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chord-pro
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TI AMO
Intro
C Am C Am
Lyric
C Am Dm
Sul ramo del lago di Como inizia quel tomo
G
che ti devasta con i suoi trentotto capitoli.
C Am Dm
Nel primo, si legge di un uomo che arriva pian piano:
G C
è don Abbondio che, un po’ circospetto, ritorna in città.
BRAVA
C
Bravi! Bravi! Non te l’aspettavi! Bravi
N.C.
Dove te ne andavi?
N.C.
Siamo i bravi, ma siamo cattivi.
N.C. D7
Fatti pure il segno della croce, tanto sei da solo qui.
N.C.
Leggi bene questa nota che si trova nella busta
N.C.
a proposito di un certo matrimonio che non s’ha da far,
N.C.
fra Mondella e Tramaglin.
N.C.
È un intrigo di Rodrigo;
N.C.
prova a immaginare, se li sposi, quante cose ti può far.
N.C.
Pensaci tu a parlar con Gesù.
PERCHÉ LO FAI
Em Em9 C6
Perpetua, son disperato, ragazza mia.
D B7 Em
Fa’ che mi sdrai, ché c’ho un attimo di aritmia.
C9 G9 B7 C9
Perpetua, c’è un pazzo criminale che, ahimè, ce l’ha con me.
C G/B Am Am7 E4
Ma tu (sh!) non sai, o domani saranno guai,
E
per me, per te, per noi.
UN SENSO
A F#m
Sai che cosa penso?
G
Che il povero Renzo domani arriverà;
E
le nozze chiederà lo stesso.
A F#m
Non glielo consento.
C’è ancora del tempo,
F SOL E
domani a mezzogiorno arriverà
F G E
Eh… È già passato un giorno, ormai è qua
PORTA PORTESE
D Em A7 D
La domenica mattina mi presento dal curato.
A7
La Perpetua ho salutato e sono qua,
Bm F# G
con le borse della spesa, su mandato della sposa,
Em Gm A7
per sapere a quale ora si va in chiesa.
A7 D
Porta pazienza, e sii cortes
Em A7 D
e a fine mese ne saprai di più
IO VAGABONDO
E B C#m
Io, don Abbondio, Santo Dio!,
B E
furibondo che non sono altro.
B C#m
Lui non c'entra, io lo so
B E B G#
Don Rodrigo me l'ha imposto, addio
LUCI-AH
Lyric
C# G# C# G#
Luci a! Luci a!
C# G# D#
L’accolito sposar non ci fa.
D#
Luci a! Luci a!
NEL BLU DIPINTO DI BLU
Ab Adim Bbm Eb
Renzo, ho un bisogno così di svelarti un tabù:
Bbm Eb7 Ab Eb7 Ab
mi dirigevo stamani attraverso Cantù,
Ab Abdim Bb
poi d’improvviso vedevo spuntar don Rodrigo,
Bb7 Fm7
che incominciava a gridare:
Bbm Eb
Yo a tí te castigo!
Fm Bbm7
Volgare!
Fm Bbm7
Oh oh…
Eb7 Ab
Ma iale!
C7 Fm
Oink oink oink oink…
AGNESE
Eb Bb
Uscire tutta sola mi dà tanti pensieri
Eb Bb
L’inferno cittadino, con tutti ’sti stranieri
Ab Bb Gm
Agnese, dolce Agnese, dammi un po’ di cioccolata.
Bb Eb
Se solo ci ripenso, mi sento un po’ emaciata.
LUCY IN THE SKY WITH DIAMONDS
G# G#7 C# C#m G# G#7 C# C#m
Eccoci giunti al capitolo terzo; capitolo che tagliamo perché,
G#m G#7 C# C#m G# G#7 Fm C#m
tutta la storia dell’Azzecca-garbugli è lunga e non serve a un granché.
A B E A
Provano i bravi a rapire Lucia, ma lei in casa non c’è:
B F# C#
sono dal prete a sposarsi a sorpresa, ma invan.
F# B C# F# F# B C# F#
Lucia, non perderti d’animo. Lucia, non perderti d’animo.
F# B C# G#
Lucia, non perderti d’animo. Ah.
LUCI A SANSIRO
Eb
Lucia, a San Siro sarò stasera.
Fm7
Fuggite a Monza, ché la monaca lo sa.
Bb
È il posto giusto, con quella nebbia,
Fm7 Bb Eb
ti ci nascondi e ci ritroveremo là.
Gm
Scrive Manzoni, per i secchioni,
C7 Fm
che i sovversivi dan l’assalto al viceré.
Ab Bb
Renzo si esalta nella rivolta;
Ab Bb Eb
chi se ne frega, c’è una che prega, ma lei chi è?
LA FISARMONICA
Fm C Fm/Eb Bb9 Eb7
So no la monaca,
Fm
ma non son suora, perché
Bbm Fm
mi piace fare l’amore come nessuno lo fa:
Db7 C7
nella canonica.
BRAVA
C
Bravi! Bravi! Non te l’aspettavi! Bravi.
N.C.
Siamo gl’altri bravi, siamo i bravi ancora più cattivi.
N.C.
Fatti pure il segno della croce, tanto sei da sola qui.
N.C.
Ci mandò l’innominato, che ci ha chiesto di rapirti
N.C.
e lasciarti chiusa in gabbia, ché così nessuno può sentir,
N.C.
proprio come un uccellin, nel castello, nel castello
N.C.
State un po’ a sentire quale voto alla Madonna sto per far:
N.C.
non la do più se mi salva Gesù.
CHE COSA C'È
F7+
Che cosa c’è?
Gm7 C11 F7+
C’è che io son l’innominato col tè.
Bbm7 Mib11 Ab7+ Fm7
C’è ch’ero uno prepotente, che ha offeso tanta gente,
Bbm7 Eb9 Ab7+
ma il cuore mio si pente se ci sei tu.
ROMEO
F
Fra gl’arcivescovi di Roma rappresento il top,
F
e a Milano è un pezzo che ce sto.
Fa Dm
Persin l’innominato
Am7 Dm
me lo son cambiato.
Gm7 C9 F
Son Borromeo, er mejo der giubileo.
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
G
Ma aggiungi peste a favola
C G D/F#m Em
e a don Rodrigo, in più, gli spunta un po’ una pustola,
A D
ed arriviamo al clou.
I WATUSSI
G
E fra le muffe, i bubboni e i pidocchi,
D
e quattro fanti così lanzichenecchi,
E7
al lazzaretto vicino a Cantù,
A7
s’incontrano tutti laggiù.
UNA LACRIMA SUL VISO
A F#m C#m G
Da una lacrima sul Griso, ho capito che c’ho un mese
L'ANNO CHE VERRÀ
D G A RE
Caro amico, ti schivo, se no ti contraggo un po’.
Bm Em A D
E siccome sei molto malsano, alfin ti perdonerò.
CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE
G Em C
Ho fatto un voto di castità permanente,
D G
però purtroppo ho già cambiato idea,
Em C D
ma non posso farci niente.
VORREI INCONTRARTI FRA CENT'ANNI
D7 G G/B C
Vorrei incontrare fra Cristoforo
D7 G G/B C
Sono quaggiù dietro al semaforo.
D7 Em7 G Am7
Il voto sciolgo volentieri, grazie ai miei superpoteri:
D7 G G/B C D
è la fede e i suoi misteri.
GIANNA
G C9 D C9 G
Ma stavolta la peste è finita, va giù il carovita,
C9 D C9 G C9 D
e quel guastafeste di don Abbondio li sposa lo stesso.
C9 G C9 D
Ma in fatto di sesso, chi vivrà, vedrà.
Outro
G C9 D
D G











