Latrino Taleggio Di Pianza
- Duo Bucolico
Key: auto auto ·
Orig: auto ·
Capo:
·
Time: 4/4 ·
check_box_outline_blankSimplify
chord-pro
www.khmerchords.com/chords/900033
There was a formatting error in your song. Please check for missing brackets or invalid structure.
Intro
Dm
Verse 1
Dm
Mi chiamo Latrino Taleggio, arciduca dei peti di Puglia e Forlì
Am C
Con un nome così ero già predestinato a una grave alitosi al gigler del duodeno
Dm
Son solo da quando son nato e la mamma mi dava i buondì con la fionda
Am C
La nonna mi è morta davanti alla faccia baciandole il viso soltanto una volta
F C
Il nonno fumava la pipa imbronciato per allontanare il mio fiato malato
Bb
Lo zio Gabriele fuggì nel pollaio e gridò:
A
"Sopprimete quel bambino, puzza come il demonio"
Verse 2
Dm
Il babbo afferrò la mannaia in una notte di luglio con un ghigno sul volto
Am C
Io corsi nell'aia, ma venni braccato da Don Bratislavo che mi esorcizzava
Dm
Schivai i pallettoni di Gabo che steso nel prato si crese cecchino
Am C
Ed infine la nonna, in un rantolo estremo provò a fracassarmi la testa col dravo
F C
Fuggendo mi venne il fiatone, sicché dai castagni cadevan le starne
Bb
Le carpe del fiume salivano a galla
A7
La pancia rivolta ad un cielo di stelle
F
E lo scarabeo stercoraro
C
Avvezzo ai fetori
Bb
Roteava una palla
Bbm
Di sterco e di terra
F
nel chiaro di Luna
C
Se ne andava a Volterra
Bb
Con un sigaro in bocca
Bbm
E lo sguardo di un puma
Bridge
D
Ma per Latrino era soltanto l'inizio
G
La sua alitosi era un orrendo supplizio
G
Il suo cavo orale un pudeapondo orefizio
G
Che lo condannò a un esilio pieno di strazio
Verse 3
Cm G Cm G Cm G Cm
Milleduecento anni dopo il sindaco Ciacci chiamò Montalbano
Eb Bb Eb Bb Eb Bb Eb
Noto detective di Fano, che corse sul posto pistola alla mano
Cm G Cm G Cm G Cm
Venga, le mostro il mistero dell'alta prigione sull'alto torrione
Eb Bb Eb Bb Eb Bb Eb
Guardi le brunite catene, quel mucchio di ossa e il tremendo fetore
Verse 4
Abm Eb
Non ci è dato capire
B Bb
Dalle fonti paleocristiane
Abm Eb
Se era un vecchio pastore
F Bb
O la suora Clarissa, famosa porcona
F Bb
O i resti di una zingara nana
Bridge 2
Ebm Abm
Si fidi di me, signor Ciacci, mi chiamavano naso
Db Gb
Mi lasci tre giorni di tempo e risolverò il caso
Bb
Sherlock Holmes McClane, Poirot, ispettor Gadget, Zenigata
Ebm
Gli eroi di tutta una vita
Interlude 1
N.C.
"Pronto?"
"Si salve, parlo col colonnello Mustafà?"
"Si sono io"
"Ah salve, sono il commissario Montalbano e-
La chiamo per una perizia"
"Perizie ne faccio, si, ma Montalbano? La conosco?"
"Ah no, ahimè, sono un commissario qualunque, omonimo del famoso"
"Bene, che perizia?"
"Una perizia meteorologica, ovviamente
Mi trovo a Volterra, potrebbe raggiungermi in breve tempo?"
"Certo signore, sono ad Amsterdam e sto provando dei mulini a vento"
E-e penso che in 5 minuti riesca ad arrivare"
"Urca, la aspetto allora, grazie"
"Arrivederla"
"Ciao Musta"
"Arrivederla"
Verse 5
C E
Il colonnello Mustafà finì la pipa caricata di calendula e ginseng
Am F
Con uno schiocco delle dita provocò una tromba d'aria di molecole
C E
Venne Eolo in persona che lo sollevò nel cielo con un certo savoir-faire
Am F
Ed atterrarono a Volterra sulla vetta della torre con un turbine
Verse 6
Dm
Fece trentuno giravolte, strisciò per terra come un sergente
C
Citò la bibbia e si fermò, aveva il volto di Barbazoo
Dm
Pregò Bernacca, il suo patrono, si leccò un dito per-cepir l'ozono
C
Sorrise ad Eolo trionfalmente, aveva già la soluzione in mente
Bridge 3
F
Caro sindaco il caso è chiuso
C
Caro tristissimo Montalbano, deluso
F
Qui non trattasi di osteoporosi, no
C
Ma di gravissimissima alitosi
F
Alitosi medievale
C
E me ne vado
Interlude 2
N.C.
"Oh Musta, prima che tu vada, levami una curiosità"
"Eh"
"Ma come mai quell'ecchimosi sul volto?
Quel braccio ingessato, e quei lividi?"
"Sei mai stato a Cesenatico, te?"
"No"
"Non andarci"
Outro
F
E infine, lo scarabeo stercoraro
C
Dall'alto di un olmo
Bb
Annuì soddisfatto
Bbm
E gridò a modi insetto
F
Era il caro Latrino
C
Latrino Taleggio
Bb
Arciduca avariato
Bbm
Prigioniero e asfissiato
F
Dal suo stesso fiato
N.C.
Questa fu la grandissima sfiga di Latrino
F











