Generazione ‘78
- Francesco Mancinelli
Key: auto auto ·
Orig: auto ·
Capo:
·
Time: 4/4 ·
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chord-pro
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Verse
D Bm
E ti svegli una mattina e ti chiedi: «Cosa è stato?»
D F#m
Rigettare i tuoi pensieri sulle cose del passato
Em A
Prendi un fazzoletto nero che conservi in un cassetto
D Bm
Cominciare tutto un giorno, forse un giorno maledetto
D F#m
Frequentando certa gente di sicuro differente
Em A
Ed un battesimo di rito con il fiato stretto in gola
Em A
Quando già finiva a pugni sui portoni della scuola!
D Bm F#m
E inciampare in un destino che già ti cresceva dentro da bambino
Em A D
Ed un ciondolo d'argento che ti tieni intorno al collo
Em F#m Em A
Odio ed amore per cercare di capire una logica ideale
Em A
Una logica ideale a cui ciecamente credi
Bm Em
E tua madre piange sola e ti osserva dietro i vetri
Em A
Perché sa che non perdona questa guerra
Em A D
Perché sa che non ha pace la sua terra!
Verse
D Bm
Un partito, vecchia storia, un'eredità che scotta
D F#m
Nell'ambiguità di sempre come un senso di sconfitta
Em A
E ignorare circostanze, giochi assurdi di potere
D Bm
Che ne sai di quel passato, di nostalgiche illusioni?
D F#m
Di un confronto che da sempre si è attuato coi bastoni!
Em A
E sentirsi vivere dentro a vent'anni all'occasione
Em A
Per cercare di dare un senso alla tua rivoluzione
D Bm
Poi una sera di gennaio resta fissa nei pensieri
F#m Em A
Troppo sangue sparso sopra i marciapiedi!
D Bm
E la tua generazione scagliò al vento le bandiere
Em A
Gonfiò l'aria di vendetta senza lutto né preghiere
Em A
Su quei passi da gigante per un attimo esitare
Bm Em
Scaricando poi la rabbia nelle auto lungo il viale
Em A
Tra le lacrime ed i vortici di fumo
Em A D
Da quei giorni la promessa di restare tutti figli di nessuno!
Verse
D Bm
Pochi giorni di prigione ti rischiarano la vista
D F#m
Dimmi come ci si sente con un'ombra da estremista?
Em A
Cosa provi nelle farse di avvocati e tribunali?
D Bm
Ed Alberto che è finito dentro l'occhio di un mirino
D F#m
La democrazia mandante, un agente è l'assassino!
Em A
E Francesco che è volato sull'asfalto di un cortile
Em A
Con le chiavi strette in mano, strano modo per morire
D Bm
E braccia tese ai funerali ed un coro contro il vento
F#m Em A
Oggi è morto un camerata, ne rinascono altri cento
D Bm
Ed il silenzio di un'accusa che rimbalza su ogni muro
F#m Em A
Questa volta pagheranno, te lo giuro!
Em A
Poi la sfida delle piazze ed i sassi nelle mani
Em A
Caroselli di sirene, echi sempre più lontani
Em A
Quelle bare non ancora vendicate
Em A D
Le ferite quasi mai rimarginate!
Verse
D Bm
Ma poi il vento soffiò forte e ti donò quell'occasione
D F#m
Di combattere il sistema in un'altra posizione
Em A
Tra la fine del marxismo ed i riflussi del momento
D Bm
Costruire il movimento fra le angosce dei quartieri
D F#m
Ed un popolo, una lotta, chiodo fisso nei pensieri
Em A
E generazioni nuove in cui tu credevi tanto
Em A
Poi quel botto alla stazione che cancella tutto quanto!
D Bm
Ed al segnale stabilito si dà il via alla grande caccia
Em A
I fucili che ora puntano alla faccia
D Bm
Le retate in grande stile dentro all'occhio del ciclone
Em A
Tra le spire della santa inquisizione
Em A
Poi le tappe di una crisi, di una storia consumata
Bm Em
Di chi trova la sua morte armi in pugno nella strada
Em A Em
Di chi viene suicidato in una stanza, di chi fugge,
A D
Di chi chiude nei cassetti anche l'ultima speranza!
D Bm
E ti svegli una mattina sulle labbra una canzone
D F#m
E l'immagine si perde sulla tua generazione
Em A
Quei ragazzi un po' ribelli ed un po' guerrieri
Em A D
Che hanno chiuso nei cassetti ed infondo ai cuori tanti fazzoletti neri!











