Key: auto auto ·
Orig: auto ·
Capo:
·
Time: 4/4 ·
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chord-pro
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Em C G D
C' era la nebbia nella torino di qualche tempo fa
Em C G D
suona la sveglia tutti in divisa si va in guerra in una fabbrica
Em C
in questi giorni dove i vizi sono troppi
G D
e ci scontriamo contro questa assurda monotonia
Em C
diam più valore alle certezze che ai ricordi
G D
che restan fermi, restano spenti
Em C
Carletto ha un mutuo da pagare col garante di suo padre
G D
70 anni non più ancora smettere di tremare
Em C
Lucia coltiva delle rose nel giardino di sua madre
G D
nel ricordo del profumo di quei fiori sull'altare
Em C G D
dietro quella valigia ho visto un uomo, era lui
Em C G D
dietro quella divisa sporca e fredda ho visto e c'era lui...
Em C G D
ma chiedete dei suoi sogni
Em C G
non era fare l'astronauta perche i posti per andare nello spazio
D
erano già finiti tutti
Em C G D
chiedete dei suoi sogni
Em C
lui voleva un gran mantello per volare da papa
G D
e col raggio laser cacciar via tutti i suoi mostri
Em C
in questi giorni dove i vizi sono troppi
G D
e ci scontriamo contro questa assurda monotonia
Em C
diam più valore alle certezze che ai ricordi
G D
che restan fermi, restano spenti
Em C G D
c era un lamento sotto la mia divisa qualche tempo fa
Em C G D
poi ho capito che lavorare come schiavi non nobilita
Em C
in questi giorni in cui i diritti son per pochi
G D
facciamo a pugni contro sta fottuta monotonia
Em C
diam più valore alle apparenze che ai colori
G D
che restan freddi, restano spenti
Em C
michele cura il suo dolore, quante cose deve fare
G
con la penna e un foglio bianco
D
vuoto come il suo avvenire,
Em C
deluso da quello che vede, una poesia li per sua madre
G D
di no come risposta non si vive, di no si muore
Em
una poesia una lettera
C
o qualcosa di importante
G D
per non credere più a niente o per trasmettere a chi sente
Em
non siamo numeri o contatti
C
siamo dei gelidi amanti
G D
chiusi dentro una tempesta di futili bisogni
Em C G D
ma chiedete dei suoi sogni
Em C G
non era fare l'astronauta perche i posti per andare nello spazio
D
erano già finiti tutti
Em C G D
chiedete dei suoi sogni
Em C
lui voleva un gran mantello per volare da papa
G D
e col raggio laser cacciar via tutti i suoi mostri
Em C
in questi giorni dove i vizi sono troppi
G D
e ci scontriamo contro questa assurda monotonia
Em C
diam più valore alle certezze che ai ricordi
G D
che restan fermi, restano spenti
Em
una poesia una lettera
C
o qualcosa di importante
G D
per non credere più a niente o per trasmettere a chi sente
Em
non siamo numeri o contatti
C
siamo dei gelidi amanti
G D
chiusi dentro una tempesta di futili bisogni
Em C G D
ma chiedete dei suoi sogni.











